postato da Alex Panigada lunedì, 08 giugno 2009




Febbraio 2009
Su "LIBERAEVA" un servizio fotografico che il grande fotografo Michele Stuppiello e la bellissima modella Sara Ballini, hanno dedicato alla "FATA VERDE"!
http://www.liberaeva.com/1vernissage/9/michelestuppiello/ASSENZIO/1.htm

Gennaio 2009
Recensione su AMAZON
http://theamazon.splinder.com/post/19595426/%22La+fata+verde%22

Novembre 2008
Recensione sul blog "Che mi leggo"!
http://chemileggo.altervista.org/node/42

Novembre 2008
Recensione su RASTA SNOB
http://rastasnobnews.altervista.org/spip.php?article214

Ottobre 2008
Intervista per SICKGIRL MAGAZINE
http://temp.sickgirl.it/magazine.php?ord=interviste&n=142

Luglio 2008
Sul settimanale "L'Ovadese", bellissimo articolo di Stefano Priarone, dove oltre a parlare del libro, si parla di Maurizio Picollo, un barman che si è divertito a preparare dei cocktails seguendo i miei consigli!!!

Giugno 2008
Saverio Denti ispirato dalla "FATA VERDE", dopo aver letto il libro ha deciso di scrivere la sua tesi di laurea dal titolo: LA FATA VERDE: LA VERITA' SULL'ASSENZIO per la facoltà di FARMACIA-CORSO DI LAUREA IN TECNICHE ERBORISTICHE dell'universtà degli studi di Modena e Reggio Emilia

Giugno 2008
Segnalazione sul mensile "TELEFILM MAGAZINE" a proposito della serie TV "CALIFORNICATION"...

Maggio 2008
Paolo Roversi su "MilanoNera" il primo web press in noir.
http://www.milanonera.com/wp-content/plugins/downloads-manager/upload/milanonera_web_press_numero_1.pdf

Maggio 2008
Articolo sul quotidiano "LA REPUBBLICA"
Storia dell'assenzio bevanda che stregò gli artisti

Maggio 2008
Articolo di DAVID FRATI
Leggi la recensione su MANGIALIBRI:
http://mangialibri.com/?q=node/2327

Aprile 2008
Nasce "Che libri", il primo rotocalco dedicato ai libri!
Sul primo numero recensione sulla "Fata"

Febbraio 2008
"LA FATA VERDE" è l'ottavo libro più venduto alla libreria "Gramigna" di Catania!!!
http://www.letteralmente.com/classifiche_archivio_det.asp?libreria=3639&mese=Febbraio&anno=2008

Febbraio 2008
Storia dell'Assenzio di EDOARDO CICCHINELLI
Leggi la recensione su Agenzia Radicale:
http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=3535&Itemid=58

Gennaio 2008
Prima recensione al libro su BABILONBUS
http://www.babylonbus.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=380614
Permalink ¦commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
postato da Alex Panigada giovedì, 14 maggio 2009

Sabato 16 sarò al Salone del libro a Torino nello stand di Stampa Alternativa (pochissimo ^__^) ma soprattutto in giro a cazzeggiare ed incontrare amici (tantissimo ^___^)!!!
Mi auguro di incontrarvi come al solito numerosi!!!
Permalink ¦commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
postato da Alex Panigada mercoledì, 06 maggio 2009

Incredibile!!!

A solo un mese di distanza il vostro vecchio Alex ha vinto anche il concorso "NECROMANE" indetto da houseofbooks.org con il racconto "Viaggio senza ritorno"!!!
Due vittorie in due mesi non è affatto male...


Un abbraccio a tutti!!!


Il racconto lo trovate qua:

Permalink ¦commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
postato da Alex Panigada lunedì, 06 aprile 2009

 E' con orgoglio  che vi comunico che il mio racconto "IL VISO DI CHIARA" ha vinto il premio “Giuria popolare” nel concorso letterario “CATTURANDI” indetto dalla Dario Flaccovio Editore!

Il racconto è sulla mia pagina Facebook qua!

 

postato da Alex Panigada mercoledì, 25 febbraio 2009

Cari amici,
è con grande piacere che vi comunico che oggi è uscito su "LIBERAEVA" un servizio fotografico che il grande fotografo Michele Stuppiello e la bellissima modella Sara Ballini, hanno dedicato a me ed al mio libro!
E' inutile dirvi che per me è un onore ed una grande soddisfazione!
Lo trovate
qua:

aaa

Permalink ¦commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
postato da Alex Panigada lunedì, 16 febbraio 2009

Cari amici,
è davvero vergognoso!!!
Da qualche giorno il mio account di Facebook, è stato disattivato senza prima né avvertirmi, nè dirmi cosa è accaduto
Mi è arrivata soltanto una mail (in inglese) dopo qualche minuto, dove mi si diceva che ero andato contro i Termini di Servizio di Facebook!
Poco prima che mi “cancellassero” stavo mandando delle mail ad alcuni amici, chiedendo di leggere un mio racconto, con il quale stavo partecipando ad un concorso letterario, e con il quale stavo già riscuotendo un discreto successo.
Il concorso è ormai terminato, e la cosa che mi fa più rabbia è che con il mio profilo è sparito anche il mio racconto e tutti i commenti ad esso correlati, negandomi a questo punto la possibilità di essere tra i vincitori.
Scovando in rete ho scoperto che un’eccessiva attività svolta da parte nostra su Facebook, e cioè se si svolgono ripetute azioni in una frazione minima di tempo, comporta, per prevenzione, un blocco dell’account, considerando queste azioni come se fossero degli SPAM.
E’ inutile dire che tutto ciò è a dir poco assurdo, soprattutto tenendo conto che io non stavo mandando mail a destra e a manca, importunando gente che non era nei miei contatti, ma stavo semplicemente mandando delle mail ai “miei amici”!!!
Inutile dire che non c’è ne un recapito ne una mail che si occupi di Facebook Italia, e le uniche mail a nostra disposizione sono le “classiche” mail di segnalazione di problemi.
Continuo a scrivere...ma ancora non si è fatto sentire nessuno.

Spero di tornare presto su Facebook, anche se sinceramente questo social network mi ha decisamente deluso, e non è detto che ad account riattivato (se mai accadrà), io decida di utilizzarlo nuovamente.

Permalink ¦commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :
postato da Alex Panigada martedì, 23 dicembre 2008

Quando il mese scorso sono andato al casting di X-Factor mi è stato assegnato il numero 14007.

Una delle più grandi raccomandazioni che fanno al casting è di non perdere il proprio numero, perché in caso di una nuova convocazione, avremmo dovuto ripresentarci utilizzandolo nuovamente.

I casting durano parecchie ore, e si ha la possibilità di conoscere gli altri candidati, che come me hanno passato ore in fila ed hanno condiviso con noi emozioni e piacevoli momenti.
Quindi immaginate come mi possa ricordare bene delle persone con numeri poco successivi al mio, tipo il ragazzo dietro di me che aveva il numero 14008!
Ieri però succede una cosa strana...accendo la tv, guardo il programma e vedo che sta facendo il provino una ragazza greca che ha il numero 14008...cioè il numero del ragazzo che ha fatto il provino dopo di me!!!

Com’è possibile?

Cosa ne pensate?

X-Factor oppure X-File???xfilex-factor

postato da Alex Panigada martedì, 07 ottobre 2008

Leggete la splendida intervista rilasciata a "SICKGIRL MAGAZINE" !!!

La trovate qua!!!

Sickgirl.it The Fetish Burlesque Go Go Dancers


Sickgirl.it, Le Spaghetti Pin-Up

 

Interviste
Storia dell'assenzio:
Alex Panigada e La fata verde
Di: Luna979
La fata verde - storia dell'assenzioAbsinthe, l’assenzio. È entrato nel nostro immaginario come simbolo di un mondo decadente fatto di poeti maledetti, artisti e stati visionari che spesso producevano opere di genio. Chi non ricorda la scena del Dracula di Coppola dove la bella Mina assaggiava la bevanda proibita con il signore delle tenebre?
“La fata verde - Storia dell’assenzio” (Stampa Alternativa) di Alex Panigada è un dizionario che non necessita dizione perché parla da sé, per usare le parole con cui Andrea G. Pinketts introduce il libro. Racchiude la storia di questa mitica bevanda, ne svela i segreti e smaschera luoghi comuni. Tra le sue paginie troverete anche ricette, curiosità, accenni al cinema, ai personaggi famosi che gli hanno dedicato istantanee artistiche e molto altro ancora.

Ciao Alex e benvenuto su Sickgirl.
Ciao carissima...

Alex Panigada1- Com’è nata l’idea di redigere una piccola bibbia sulla fata verde?
Devo dirti in tutta sincerità che l’argomento assenzio mi ha sempre affascinato. Passiamo quasi tutti una fase adolescenziale dove siamo attratti da tutto ciò che è misterioso, proibito, anticonvenzionale...dove si divorano libri horror, si guardano films thriller, si leggono fumetti... Poi l’adolescenza finisce...quasi per tutti...mentre c’è chi come me si ritrova ancora a divorare libri, guardare centinaia di films, collezionare fumetti...e a lasciarsi sedurre da tutto ciò che è misterioso, proibito, anticonvenzionale... Insomma nulla è cambiato! Il libro però è nato soprattutto da quel senso di disagio che provavo quando mi ritrovavo a leggere notizie che davano assolutamente una visione distorta dell’assenzio. Se aggiungiamo il fatto che dopo un grosso lavoro di ricerca mi sono accorto che nel nostro paese non c’era nessun libro che parlasse dell’argomento...insomma mi sono detto: “Perché no!”

2- Il tuo libro è accompagnato dalla preziosa prefazione di Andrea G. Pinketts…
Oddio, cosa si può dire di Pinketts che non si sia già detto? Uno dei più grandi scrittori noir del nostro paese.... Ho avuto modo di conoscere Andrea, prima come fan, poi come amico. Ogni nostro colloquio è stato un motivo in più per apprezzare sempre meglio il Pinketts “uomo” che ha sostituito presto il Pinketts “scrittore”. Devo confidarti che dietro il personaggio che sembra essere appena uscito da un romanzo hard boiled, in realtà si nasconde un uomo dall’animo nobile, di immensa generosità, dal cuore grande che più che ad appartenere alla “scuola dei duri”, dovrebbe appartenere alla “scuola dei Puri”...ma non fategli saper che ve l’ho detto!!!

SpiritiLiberi3- Tu sei anche musicista: so che oltre a cantare, scrivi i testi e le musiche delle canzoni del tuo gruppo SpiritiLiberi. Ti lasci ispirare dalla fata verde?
Ho iniziato a fare musica e a cantare nel 1983...avevo solo 13 anni, e per fortuna non bevevo ancora...

4- Hai dimostrato di essere un vero conoscitore in materia di assenzio. Quale “etichetta” consiglieresti per una serata un po’ maudit con gli amici?
Direi di iniziare per gradi (non alcolici)... Ci sono molti buoni absinthe oggi in circolazione, e molto dipende anche dal gusto personale di ciascuno di noi. Io partirei magari da un “Duplais Verte”, il primo assenzio verde ad essere stato prodotto in Svizzera dopo la messa al bando, per poi terminare con un “Edouard” l'esatta replica dell'antico Edouard Pernod prodotto a Pontarlier! Per palati fini...purtroppo difficile da reperire nei locali.

5- Quanta importanza ha il rituale che precede la degustazione?
L’assenzio ha un rituale che prevede calma, tranquillità e la giusta “predisposizione spirituale”. È l’aperitivo di un tempo in cui non si conosceva la frenesia. Da preparare con assoluta serenità per apprezzare pienamente il colore lattiginoso, per inebriarsi dei profumi che si espandono nell’aria sino a riempire la stanza, da godersi a piccoli sorsi, gustandosi completamente l’aroma delle varie erbe. Vi consiglio di godervi il rituale in tutti i suoi momenti senza trascurare niente.


Alex Panigada6- Oscar Wilde, Toulouse-Lautrec, Verlaine, Rimbaud, Maupassant, Van Gogh tanto per citare alcuni personaggi che si sono lasciati conquistare dalla fata verde. Perché pensi che in passato (e non solo) abbia esercitato tale fascino sugli artisti?
Ti rispondo con una citazione di Oscar Wilde: "Un bicchiere d'assenzio, non c'è niente di più poetico al mondo. Che differenza c'è tra un bicchiere di assenzio e un tramonto? Il primo stadio è quello del bevitore normale, il secondo quello in cui cominciate a vedere cose mostruose e crudeli ma, se perseverate, arriverete al terzo livello, quello in cui vedete le cose che volete, cose strane e meravigliose". Dal canto mio, se proprio devo essere sincero, bevendo assenzio a volte mi capita soltanto di provare uno strano senso di lucidità, di “lucida follia”, di strana concentrazione che mi rende più vigile, ma sicuramente la suggestione ed il classico effetto placebo in tutto ciò potrebbe avere un peso rilevante. Un’altra cosa che ho riscontrato è una leggera dipendenza, se proprio così la vogliamo chiamare. È una sensazione particolare, non facile da descrivere... Contrariamente a qualsiasi altro alcolico o bevanda, sento proprio la voglia di gustarmi il mio bicchiere d’assenzio. Forse è proprio questa la magia della fata verde… Alzo spesso lo sguardo verso la mensola dove è riposta la bottiglia, e sento proprio una sorta di richiamo. La guardo, la osservo, addirittura a volte tolgo semplicemente il tappo solo per assaporarne l’aroma, i suoi profumi che mi rilassano l’anima. Ma il più delle volte le cedo felicemente e mi abbandono completamente a questa forma di attrazione a tratti magica, a tratti ipnotica e mi preparo al suo giusto rituale: assenzio, bicchiere, cucchiaio forato, zolletta di zucchero, acqua ghiacciata.

7- Consigli pratici e veloci per riconoscere se il nostro barista di fiducia ci ha servito vero assenzio o qualcosa addizionato a polverine.
Innanzitutto munitevi di estintore che userete, fino ad esaurimento, al solo suo accenno di servirvi l’assenzio flambé!!! L’assenzio va bevuto solo con acqua ghiacciata e zolletta di zucchero. Il rituale flambé è nato agli inizi degli anni ’90 a Praga dove in tutti i locali proponevano a turisti e giovani artisti la “bevanda proibita”, la “droga degli artisti”... Le uniche nozioni che si sapevano erano che in passato l’assenzio era molto bevuto, che si usava lo zucchero, un cucchiaio e acqua, ma soprattutto che agli inizi del ‘900 fu messo al bando perché ritenuto allucinogeno se bevuto in grandi quantità. Si iniziò quindi a servire l’assenzio prendendo in prestito il rituale dell’eroinomane che scalda l’eroina sul cucchiaio prima dell’utilizzo, rendendo ancora più misterioso e proibito questo nuovo prodotto.

8- Questa volta ci hai svelato i segreti della fata verde. Progetti futuri?
Attualmente sto lavorando a due progetti: un romanzo ed una fiaba dai risvolti molto noir, ma per scaramanzia preferisco non sbilanciarmi. Una cosa però voglio dirtela, ho aperto una sala prove musicale che si chiamerà “FreeMusic” e che sarà attiva da Novembre...sono molto emozionato!!!

9- E per finire l’intervista come è tradizione: dicci qualcosa di “sick” ;)
Adoro le SICKGIRL!!!! Mi autocito riportando pochi versi che ho scritto nel mio primo post appositamente per voi... "Trasformatemi in un calice d'assenzio, e versatemi sopra il vostro zucchero. Leccatemi...bevetemi...lasciatemi esangue. Ubriacatevi di me, mie fate verdi... Vi riempirò la bocca...entrerò in voi... tutto il resto sarà solo buio...silenzio...oscurità ed oblio"

Per saperne di più: www.myspace.com/alexpanigada
Permalink ¦commenti ¦ commenti (popup)
categoria :
postato da Alex Panigada venerdì, 19 settembre 2008

Lo so, lo so oggi voglio fare il polemico...
Capisco che in questo periodo nel nostro paese ci sono sicuramente argomenti più gravi da trattare, ma mi vorrei soffermare un momento su una questione più futile e sicuramente meno interessante.
Di cosa sto parlando? Ma delle nuove veline naturalmente!
Capisco i meccanismi e gli ingranaggi dello spettacolo e della tv da intrattenimento, capisco l'importanza degli ascolti, dell'audience, degli sponsor, e dei costi della pubblicità, ma che senso ha protrarre il programma in questione sino alle 21.50 circa, quando dalle 20.22 in poi, molti siti (tra cui il TGCOM), davano già la notizia con tanto di foto scattate durante la cerimonia di incoronazione?
 18/09/2008 20:22:24 CET
Permalink ¦commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria :
postato da Alex Panigada venerdì, 18 luglio 2008

Perdonate la latitanza, ma è stato (e lo è ancora) un periodo piuttosto incasinato.

Nel frattempo nelle prime settimane di Luglio sul settimanale "L'Ovadese" , è apparso un bellissimo articolo di Stefano Priarone, dove oltre a parlare del mio libro, si parla di Maurizio Picollo (nella foto) un barman che si è divertito a preparare dei cocktails seguendo i miei consigli!!!

Assenzio-articolo